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Biografia
di Lella Costa
Lella Costa non è figlia d’arte, anche se
d’arte visse e vive; non ha un nome d’arte,
ma solo un diminutivo, con cui è chiamata da sempre,
visto che per l’anagrafe è Gabriella; e se
di arte un pochino forse, ormai, ne ha, di parte continua
a interpretarne ostinatamente una: se stessa.
Non è sempre stato così, ma quasi: subito
dopo gli studi, vale a dire l’università
di lettere e un diploma all’accademia dei Filodrammatici
con tanto di Medaglia d’oro, inizia a lavorare con
Massimo Rossi, per approdare, nel 1980, al suo primo monologo,
scritto da Stella Leonetti: “Repertorio, cioè
l’orfana e il reggicalze”.
E’ l’inizio di un percorso che la porterà
a frequentare esclusivamente autori contemporanei (ancora
la Leonetti, Renzo Rosso, Mrozek), a farsi le ossa alla
radio, ad avvicinarsi al cosiddetto teatro-cabaret con
un altro monologo, scritto nell’85 da Patrizia Balzanelli,
finché, nel marzo dell’87, debutta con il
primo spettacolo di cui è anche autrice, “Adlib”,
a cui l’anno dopo seguirà “Coincidenze”.
Il successo è inatteso quanto gradito, e porta
con se anche un po' di televisione (La TV delle ragazze,
Fate il vostro gioco, Ottantanonpiùottanta, Il
gioco dei nove e ovviamente il Maurizio Costanzo Show),
e perfino un po’ di cinema “Ladri di saponette”
di Maurizio Nichetti, “Visioni private” di
Francesco Calogero.
Nel febbraio del ‘90 è di nuovo in scena
con il suo terzo monologo, “Malsottile”, una
sorta di riflessione ironica e poetica su un tema che
ama molto: la memoria.
Nel gennaio ’92 esce, edito da Feltrinelli, “La
daga nel loden”, raccolta di testi degli spettacoli
realizzati fino al ’91; contemporaneamente debutta
con “Due”, prima, e tuttora unica, esperienza
fuori dalla struttura del monologo.
Sempre monologhi sono le ultime produzioni teatrali: “Magoni”
gennaio ’94 – musiche originali di Ivano Fossati
e lunga tournèe con tre musicisti al seguito.
Dal 27 ottobre al 5 novembre ’95 è in scena
con lo spettacolo “La daga nel loden” al Teatro
Studio di Milano.
Gennaio ’96 “Stanca di guerra” testo
scritto con la collaborazione di Alessandro Baricco con
ripresa al Piccolo Teatro di Milano dal 9 gennaio al 2
Febbraio 1997.
Dal 4 al 29 marzo '98 debutta al Piccolo Teatro di Milano
con il nuovo spettacolo “Un'altra storia”
regia di Gabriele Vacis.
Giugno, luglio, agosto, settembre '98 su Rai Radio striscia
quotidiana alle 7.00.
Nel dicembre '98 è uscita per Feltrinelli la raccolta
di testi teatrali “Che faccia fare” comprendente
gli ultimi tre spettacoli di Lella Costa.
Gennaio 1999 su Italia 1 protagonista di una puntata di
“Comici” varietà condotto da Serena
Dandini.
Marzo '99 Rai Radio 3, venti puntate di letture e commenti
da “Il Paradiso degli Orchi” di Daniel Pennac.
Febbraio 2000 nuovo spettacolo “Precise parole”
tratto da Otello con la regia di Gabriele Vacis e debutto
nazionale al Piccolo Teatro di Milano.
Partecipa all'allestimento italiano dei “Monologhi
della Vagina” di Eve Ensler a Milano al Salone Pierlombardo
nell'ottobre 2001.
Giugno 2002 esce per Feltrinelli “In Tournèe”
seconda raccolta dei testi teatrali che comprende anche
il precedente “Precise Parole”.
Giugno 2002, nell’ambito del premio dedicato alla
giornalista Ilaria Alpi, è voce narrante dello
spettacolo “Occhi Scritti” scritto e diretto
da Francesco Cavalli e Pasquale D’Alessio, rappresentato
al Teatro Del Mare di Riccione.
Ottobre 2002 nuovo spettacolo “Traviata” con
la regia di Gabriele Vacis e debutto nazionale all'Arena
Del Sole di Bologna.
La tournèe di "Traviata" si conclude
dopo oltre 250 repliche e lo spettacolo viene ripreso
da RAI 2 per "Palcoscenico".
Febbraio 2004 partecipa alla rassegna “Nobel tra
letteratura e teatro”, curata dal Teatro dell’Archivolto
di Genova nell’ambito di “Genova ’04
- Capitale Europea della Cultura”, dando voce al
testo di Gabriel Garcia Marquez “La incredibile
e triste storia della Candida Eréndira e della
sua nonna snaturata”, accompagnata dalle musiche
degli Aquaragia Drom, messa in scena curata da Giorgio
Gallione.
Dicembre 2004 con Arnoldo Foà è protagonista
del recital “Le mille e una notte. Sherazade”
con musiche di Paolo Damiani spettacolo rappresentato
presso l’Auditorium di Parma. Allo spettacolo segue
un Audio Cd edito da Full Color Sound.
Gennaio 2005 debutta a Genova con "Alice, una meraviglia
di Paese" nato dalla collaborazione con Giorgio Gallione
che ne cura anche la regia. Lo spettacolo con testo di
Lella Costa, Giorgio Gallione, Massimo Cirri e Adriano
Sofri, con le musiche originali di Stefano Bollani, costumi
di Antonio Marras, scene di Paolo Bazzani e luci curate
da Jean Claude Asquié, gira in tournée fino
a dicembre 2006.
Da maggio 2006 collabora con una sua rubrica con la rivista
ANNA.
Luglio 2006 esce in edicola per la collana audiolibri
(Gruppo Espresso – La Repubblica) “Donne dagli
Occhi Grandi”, di Angeles Mastretta, con voce recitante
di Lella Costa e musiche originali di Stefano Bollani.
Settembre 2006 partecipa al programma tv di Natalino Balasso
“Mitiko”; quattro puntate andate onda sul
canale LA7, che vedono il comico affiancato da Lella Costa
e Marco Travaglio.
Gennaio 2007 debutta a Mirandola con la nuova produzione
"Amleto", di cui, come consuetudine, è
anche autrice insieme a Massimo Cirri e Giorgio Gallione
che, come lo spettacolo precedente, ne cura anche la regia.
Attualmente è impegnata con la tournée di
"Amleto". |
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